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L’ECONOMIA DELLA VITA
Michele Trimarchi
L’economia e’ una materia controversa che lascia spazio a progetti variegati, a breve e lungo termine, nessuno dei quali e’ concretamente collegato alla ‘economia della vita’.
Lo spazio ed il tempo sono due variabili interdipendenti ed e’ proprio nello spazio e nel tempo che si sviluppa e si svolge la vita. Quel che e’ certo e’ che la vita e’ energia: tutto cio’ che esiste e’ energia e come tale fa parte della vita.
Leggi fisiche perfette regolano non solo la vita dell’universo, ma anche quella di ogni singolo atomo: micro e macro sono quindi regolati dalle stesse leggi, che consentono la vita sul nostro pianeta.
La nascita e la morte caratterizzano un percorso genetico, che dura ormai da milioni di anni, la cui storia e’ scritta all’interno del menoma: ogni essere umano eredita il passato e vive nel tempo e nello spazio per prendere coscienza di tale storia e scrivere un presente nel quale essere finalmente libero dalle imposizioni ed automatismi del passato, imparando a gestire la propria ricchezza e diventando cosi ‘economista della propria vita’.
Infatti se ognuno avesse coscienza del tempo, e quindi dell’energia, che ha a disposizione, potrebbe creare progetti e realizzarli, godendo della propria creativita’.
Il progetto della donna e dell’uomo e’ sempre lo stesso e, al di la dei nomi e dei codici culturali, con la loro creativita’ essi possono costruire ogni giorno quanto di piu’ bello l’umanita’ abbia mai realizzato.
La creativita’ della Natura e’ palese ai nostri organi di senso: le infinite sfumature delle varie forme di vita, gli scambi energetici che avvengono nella comunicazione fra le varie specie creano grande stupore e meraviglia in chi li sa osservare. Cio’ avviene proprio perche’ il cerevello umano contiene in se la creativita’ della Natura. Quindi la nostra genetica, sintesi di una storia infinita, dovrebbe divenire coscienza e consapevolezza dell’essere umano qualora egli, finalmente ‘proprietario del cervello’, sviluppi la capacita’ di percepire, gioire e creare nuove forme di energia come un vero e proprio artista che crea e gode delle proprie opere.
Piacere, gratificazione, entusiasmo, gioia, amore, sono tutti stati dell’energia che all’interno del cervello possono offrire alla donna e all’uomo la possibilita’ di divenire energie consapevolmente utili all’intero ecosistema.
Riflettendo su tutto cio’ e osservando il mondo nel suo attuale momento evolutivo, e’ assai drammatico pensare quanto la donna e l’uomo, non ancora proprietari del loro cervello, siano lontani dal godimento e dall’espressione delle loro potenzialita’, lasciandosi trascinare dagli automatismi della percezione, dalle memorie, e dalle interazioni che subiscono all’interno dei vari sistemi sociali ed umani.
La donna e l’uomo devono poter nascere in coscienza e consapevolezza, e questa e’ la condizione fondamentale per iniziare a vivere la propria esistenza e dirigere cosi la propria crescita individuale finalizzata a renderli felici del loro divenire cosciente.
Nascere, identificare il mondo intorno a se, sviluppare la capacita’ di interagire consapevolmente con il mondo utilizzando al meglio il proprio corpo, e proseguire verso l’affermazione della propria identita’ psicofisica e spirituale e’ il fine della vita.
L’intelligenza del cervello e’ il mezzo attraverso il quale e’ possibile creare progetti, integrare energie, creare nuove forme di comunicazione, gestire le funzionalita’ perfetta del proprio corpo. Arricchire istante per istante di conoscenza il proprio Io consente di spendere al meglio il proprio tempo con un guadagno continuo e costante che puo’ essere definito ‘arricchimento fisiologico della coscienza’, la cui energia assurge al ruolo di protagonista all’interno dell’intero Universo. |